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	<description>Risarcimento danni</description>
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		<title>Il danno tanatologico o danno da morte.</title>
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		<pubDate>Mon, 21 May 2018 15:19:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il tema del danno da “morte” ha subito costanti e controverse pronunce da parte della suprema corte di cassazione e dai tribunali di merito. Difatti, se per il danno da perdita del rapporto parentale, gli orientamenti sono univoci, in materia di danno da morte la questione è stata ampiamente dibattuta. Una sentenza della Cassazione n.</p><p><a href="https://www.aroldi.eu/?p=216">Read More…</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aroldi.eu/wp-content/uploads/2013/12/responsabilita_medica.jpg"><img src="http://www.aroldi.eu/wp-content/uploads/2013/12/responsabilita_medica.jpg" alt="responsabilita_medica" width="979" height="350" class="alignnone size-full wp-image-154" /></a>Il tema del danno da “morte” ha subito costanti e controverse pronunce da parte della suprema corte di cassazione e dai tribunali di merito. Difatti, se per il danno da perdita del rapporto parentale, gli orientamenti sono univoci, in materia di danno da morte la questione è stata ampiamente dibattuta. Una sentenza della Cassazione n. 1362/14 aveva riconosciuto il diritto da “perdita della vita” per cui a prescindere da un apprezzabile lasso di tempo tra evento lesivo e morte, sarebbe stato necessario risarcire il danno che avesse determinato il decesso.<br />
Tale impostazione è stata ribaltata da una sentenza della Cassazione a Sez. unite<br />
n. 15350/2015 le quali ultime hanno affermato che il diritto alla vita non sia suscettibile di risarcimento (malasanità) economico in favore degli eredi, perchè è un bene di cui gode il soggetto che ne dispone unicamente quando è in vita. La sentenza lascia perplessi per una serie di ragioni che per brevità non si espongono in questa sede. Difatti, tale pronuncia deve aver lasciato perplesso anche il Giudice del Tribunale di Genova (sent. 15 febbraio 2016 n. 122), il quale pur conoscendo tale orientamento se ne discosta riconoscendo che il “bene vita” debba essere giustamente protetto anche sotto il profilo economico. La Costituzione art. 2 e art. 32 tutela la vita per cui nel momento in cui viene sottratta (come nel caso di errore medico) per effetto della condotta umana altrui, questa debba essere tutelata e risarcita quale unico mezzo di compensazione per la perdita subita.</p>
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		<title>Indennizzo diretto</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2018 20:07:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il risarcimento diretto cos’è? Quando può avvenire e quali danni può risarcire? Dopo un incidente stradale, la prima cosa che ci si chiede è quale assicurazione pagherà per i danni. Dipende da chi ha provocato il sinistro, da quanti veicoli sono rimasti coinvolti e dalle polizze sottoscritte, ma meglio in ogni caso, vedere quello che</p><p><a href="https://www.aroldi.eu/?p=214">Read More…</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il risarcimento diretto cos’è?<br />
Quando può avvenire e quali danni può risarcire?<br />
Dopo un incidente stradale, la prima cosa che ci si chiede è quale assicurazione pagherà per i danni. Dipende da chi ha provocato il sinistro, da quanti veicoli sono rimasti coinvolti e dalle polizze sottoscritte, ma meglio in ogni caso, vedere quello che prevede la legge in proposito.<br />
In caso di sinistro stradale si possono prendere in considerazione diverse ipotesi tra le quali va sempre contemplata quella del risarcimento diretto: chi è rimasto vittima di un incidente stradale, in questa ipotesi, viene risarcito dalla propria assicurazione e non da quella di chi ha provocato il sinistro.<br />
Quando avviene il risarcimento diretto?<br />
 Il risarcimento diretto è contemplato nel caso che:<br />
ad essere coinvolti nell’incidente siano solo 2 veicoli a motore<br />
nel  modulo di constatazione amichevole siano identificate entrambe le auto<br />
entrambi i veicoli siano immatricolati in Italia, nella Repubblica di San Marino o nella Città del Vaticano<br />
che entrambe le auto siano coperte da Rca obbligatoria con compagnia operante in Italia.<br />
Se nell’incidente sono coinvolti più di 2 veicoli a motore, il risarcimento diretto non può avvenire e tutti i danni saranno a carico dell’Assicurazione del responsabile.<br />
Il risarcimento diretto copre i danni al veicolo, alle cose trasportate dal veicolo di proprietà dell’assicurato o del conducente e i danni riportati dal conducente se non responsabile del sinistro. In questo ultimo caso, l’assicurazione paga soltanto per danni di lieve entità fino ad un’invalidità permanente del 9%.<br />
I danni subiti dalle persone trasportate sul veicolo sono comunque sempre a carico dell’assicurazione del veicolo stesso, indipendentemente dalla percentuale di Invalidità permanente.</p>
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		<title>Risarcimenti assicurativi</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Nov 2012 10:24:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[in costruzione]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>in costruzione</p>
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